Casa di Reclusione di Oristano, mancato pagamento indennità di missione al Personale di Polizia Penitenziaria
OGGETTO: Casa di Reclusione di Oristano, mancato pagamento indennità di missione al Personale di Polizia Penitenziaria. Sollecito e richiesta urgente di verifica arretrati (anno 2024 e seguenti) e liquidazione competenze.
Egregio Direttore,
nonostante le ripetute e incessanti sollecitazioni inviate a tutti i livelli istituzionali, da quello nazionale a quello regionale, fino ai costanti interventi locali (da ultimo la nota n° 149 del 24-4-2026), la scrivente Organizzazione Sindacale continua a ricevere forti e risentite doglianze da parte del Personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso codesto Istituto, relative al ritardo nel saldo delle indennità di missione.
La situazione risulta oggi ancor più inaccettabile alla luce delle informazioni in nostro possesso: i fondi dedicati al pagamento delle citate spettanze risultano essere stati già regolarmente stanziati ed erogati dall'Amministrazione Centralizzata.
Se quanto riferitoci corrispondesse al vero, a nostro avviso si l di un fatto grave e inspiegabile che, presso l'Istituto di Oristano, persistano ritardi accumulati nei pagamenti che risalgono addirittura all'anno 2024. È inconcepibile che il Personale, dopo aver già anticipato somme di tasca propria per garantire l'espletamento dei servizi istituzionali fuori sede, debba attendere tempi biblici per ottenere quanto gli spetta di diritto, mentre le risorse finanziarie giacciono inutilizzate o bloccate negli ingranaggi burocratici.
Tanto premesso, la scrivente O.S. chiede l'immediata verifica di tutto il carico degli arretrati relativi all'indennità di missione ancora da liquidare (a partire dalle spettanze dell'anno 2024 sino ad oggi) e l'adozione di urgenti iniziative amministrative e contabili volte a sbloccare i fondi già disponibili e ad assicurare nel più breve tempo possibile l'effettivo pagamento al personale.
Si ribadisce che la tutela del credito retributivo dei lavoratori non è un'opzione differibile, ma un dovere primario dell'Amministrazione.
Al Provveditore Regionale, che legge per conoscenza, si chiede di intervenire con la massima urgenza affinché la Direzione adempia celermente a quanto richiesto.
In attesa di un urgente riscontro, si porgono cordiali saluti.

















